Palio dei Terzieri

I CAPITANI

ono le ore 14.00: dalla porta della taverna escono uno ad uno in silenzio con quelle casacche rosse e bianche benedette il giorno prima. Gli sguardi sono irriconoscibili e l’adrenalina regna sovrana. Dal vicolo di San Francesco si affaccia il primo corridore, pronto a ricevere tutte le grida e gesta del suo popolo in gradinata, con passi lenti e sinuosi simili a quelli di 20 Leoni bianchi in mezzo ad una folla rossa, bucano la piazza tutti gli altri, accompagnando il loro adorato carro fino alla Porta Nuova, pronti per la partenza. Al terzo tocco della campana il silenzio e’ assordante… pronti via… Il pesante carro vola leggero, i nostri uomini corrono, spingono e si danno il cambio con forza e determinazione. Si ascoltano i secondi scorrere insieme al rumore delle ruote sempre più vicine, l’entrata in piazza è accolta ed accompagnata dalle urla del popolo rosso. Il balio corre come il vento verso la torre dell’ orologio e tira con tutta la sua forza la corda della campana. Non importa l’età, il cuore batte all’unisono quando c’è il desiderato Palio da vincere, i nervi sono tesi e i corpi marmorei nell’attesa di alzare le bandane al vento. Il PIANO è pronto a tingere ii cielo di rosso, bisogna solo attendere le grida dei 20 portacolori per poter aprire gli occhi alla VITTORIA.
"Vola solo chi osa farlo"

7 Ottobre 2018